Tavares, il purosangue portoghese e il suo primo derby della Capitale. C’è bisogno che mostri la sua versione migliore
La fascia sinistra della Lazio potrebbe essere una delle chiavi del derby, e molto dipenderà dalla prestazione di Nuno Tavares. Il portoghese, un vero e proprio purosangue in fase offensiva, è capace di progressioni irresistibili, sfornando assist a ripetizione. Quando parte, è difficile fermarlo. Ma, come spesso accade, le grandi doti offensive si accompagnano a qualche lacuna in fase difensiva.
L’ultimo mese non è stato semplice per Tavares. Complice un infortunio muscolare rimediato in nazionale, l’ex Arsenal e Marsiglia ha visto rallentare la sua corsa, mettendo in luce debolezze che erano già emerse in precedenza, ad esempio nella partita contro il Como.
Come riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, gli avversari hanno imparato a conoscerlo, studiandolo e cercando di contenerlo, attaccandolo sui suoi punti deboli.
Da Cambiaso in Juve-Lazio a Dumfries e Bellanova nelle ultime uscite, diversi giocatori lo hanno messo in difficoltà, tanto da costringere Baroni al cambio contro il Lecce. L’ingresso di Luca Pellegrini ha evitato guai peggiori per la Lazio, con l’Atalanta pronta ad approfittare delle falle sulla fascia sinistra.
Tavares, possibile chiave per il derby
Ranieri, allenatore navigato, avrà certamente preparato il derby con una doppia strategia: contenere Tavares, per non concedergli spazio di manovra, e allo stesso tempo attaccarlo proprio lì. Saelemaekers, pur non avendo la stessa potenza fisica e velocità di Dumfries e Bellanova, è un giocatore astuto e scaltro, capace di rubare palla e di dare fastidio in marcatura.
Proprio la tendenza di Tavares a cercare la giocata individuale, allungando troppo la falcata e perdendo spesso il pallone, potrebbe essere un’arma a doppio taglio per la Lazio. In un derby, gli errori si pagano cari, come sa bene Ibanez, spesso protagonista di svarioni decisivi per la Roma. E in quella zona del campo, come temono a Formello, potrebbe agire anche un giocatore del calibro di Dybala, un ulteriore motivo per la Lazio di mantenere alta la concentrazione.
Baroni si aspetta una grande prova da Tavares, sia in fase offensiva che difensiva. “Ha avuto un piccolo infortunio, è ripartito, è un giocatore che deve stare sereno e lavorare. Ha una grande capacità nelle soluzioni offensive, a volte riescono di più, a volte meno. Non può fare 5 assist a partita. Deve giocare come sa, la sua bellezza sta lì dentro, nella capacità di assumersi dei rischi. Non limito mai i calciatori”, ha dichiarato l’allenatore.
Nonostante la scarsità di alternative e la difficoltà di Tavares a mantenere alta la concentrazione per tutta la partita, Baroni sembra intenzionato a schierarlo dal primo minuto, volendo sfruttare subito il suo potenziale. L’auspicio è che il “treno portoghese” viaggi a pieno regime e senza intoppi.