I biancocelesti al Bentegodi ritrovano convinzione e una vittoria che mancava dalla trasferta di Lecce
La Lazio ritorna a vincere e ritrova il quarto posto. Ancora in trasferta e dopo Lecce, ecco che i biancoceelsti si impongono al Bentegodi per 3-0. Un successo netto e senza alcuna discussione. Ad aprire le marcature Gigot, con una grande incornata di testa, degna di un centravanti, ad inizio partita. Poi sale in cattedra Dia che segna la seconda rete della gara ma anche la seconda marcatura consecutiva dopo quella fatta al Como. E non succedeva da settembre. Chiude Zaccagni che segna il terzo e definitivo gol. si prepara ad una trasferta difficile contro il Verona di Zanetti. Si tratta dell’ex squadra dell’attuale allenatore biancoceleste che proverà a fare un piccolo sgambetto alla formazione che ha salvato una stagione fa con una cavalcata incredibile. Torna Castellanos con Zaccagni.
La Lazio torna a vincere, batte 3-0 il Verona
Fabbri concede quattro minuti di recupero
Il centrocampista del Verona è stato espulso da Fabbri per una manata nei confronti di Pellegrini
Torna in campo l’ex giocatore della Fiorentina
Lo spagnolo non ha avuto un’occasione ma ha fatto una giocata meravigliosa su un difensore del Verona.
L’argentino prova a sorprendere Montipò dalla distanza, ma la palla non supera la barriera
Fabbri indica al portoghese che può uscire dalla metà campo, lui insiste ad andare verso la panchina e viene ammonito
Baroni fa entrare Pedro, Dele Bashiru e Romagnoli al posto di Zaccagni, Isaksen e Gigot
Clamoroso errore difensivo del Verona che consegna la palla a Dia, entra in area ma invece di tirare dà la palla a Zaccagni che quasi di prima intenzione batte Montipò
Zaccagni viene steso dal difensore del Verona ma in modo irregolare e viene ammonito
Inizia il secondo tempo con il Verona che batte il calcio d’inizio, con Zanetti che cambia Dawidowicz con Livramento
La Lazio va negli spogliatoio con il doppio vantaggio di 2-0
L’arbitro Fabbri dà un minuto di recupero
Serdar vicino al gol dell’1-2: il calciatore del Verona pizzica la traversa e mette un po’ d’apprensione alla Lazio.
Si è svegliato il Verona: Tengstedt va alla conclusione senza – per fortuna – dare la giusta forza al tiro. La palla arriva tra i guantoni di Provedel.
Primo squillo del Verona: cross di Tchatchoua per Tengstedt, Rovella bravissimo a chiudere. Duda a rimorchio tenta la conclusione, la palla si perde al lato della palla.
Il francese la tocca di testa da calcio d’angolo, la palla attraversa tutta la piccola area senza che nessuno intervenga.
Il difensore del Verona saltato con un gran dribbling da Castellanos, non lo contiene e lo stende, ammonito
La Lazio realizza la rete del raddoppio con Dia che, sfruttando un delizioso pallone di Guendozi, entra in area e batte Montipò per la rete del 2-0
Il difensore francese entra male su Sarr e l’arbitro non ci ha pensato su e l’ha ammonisto senza alcun dubbio
I biancocelesti stanno dominando nei passaggi e nei recuperi, con la squadra di Baroni che sta pressando e accorciando in ogni zona del campo
Il Verona prova subito a riscattarsi e con Tengstedt davanti al portiere da solo ma Provedel risponde da campione e respinge
Zaccagni batte il calcio d’angolo e trova Gigot che di testa anticipa tutti e segna la rete dell’1-0, grande incornata del difensore francese
Inizia la partita con la Lazio che già batte il calcio d’angolo.
Le due squadre entrano in campo e sono pronte a giocare, i biancocelesti indossano una maglia bianca, il Verona con quella giallobù
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Duda, Bradaric; Suslov; Sarr, Tengstedt. All. Paolo Zanetti
LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gigot, Gila, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Marco Baroni
Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna); Assistenti: Lo Cicero – Garzelli; IV ufficiale: Rutella; V.A.R.: Abisso; A.V.A.R.: Paterna
Ecco l’elenco dei convocati diramato dal tecnico della Lazio Marco Baroni per la gara di oggi contro il Verona:
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gigot, Hysaj, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Romagnoli, Gila.
Centrocampisti: Basic, Castrovilli, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Ibrahimovic.
Attaccanti: Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni, Castellanos.