Dopo attente riflessioni con lo staff tecnico, l’allenatore dà fiducia al giovane attaccante francese, per lui è una bella occasione
Una partita difficile. Da dentro o fuori. Baroni sceglie bene le sue carte e ha provato qualcosa come formazione da opporre all’Inter e qualche dubbio resta, tranne che in attacco. No, sul centravanti che deve prendere il posto di Castellanos, sfogliando la margherita di quelli a disposizione, stavolta il petalo buono è caduto su Loum Tchaouna, il giovane attaccante francese che, solitamente, da quando è alla Lazio ha quasi sempre giocato come esterno destro, trequartista, un paio di volte esterno a sinistra e negli ultimi minuti di Monza e Venezia come centravanti. Ora con l’Inter di Inzaghi lo farà per la terza volta, ma ora dall’inizio.
Una posizione non facile da coprire e soprattutto interpretare. Nella Lazio l’unico che riesce a muoversi come un pesce dentro l’acqua sembra essere solo il Taty Castellanos, quel movimento continuo che fa tra le linee che spesso agevola gli esterni o l’inserimento dei centrocampisti e disorienta le difese avversarie, lo fa benissimo. Magari potrebbe essere più cecchino sotto porta, ma i miglioramenti rispetto all’anno scorso almeno da questo punto di vista sono evidenti. Baroni ha provato con Noslin e in coppa Italia col Napoli l’esperimento non è andato male, ma poi col Venezia e in altre rapide situazioni non è che abbia convinto più di tanto.
Il giocatore che tanto bene aveva fatto col Verona l’anno scorso proprio di questi tempi, si è sacrificato tanto, si è impegnato molto per cercare di fare al meglio quel ruolo, ma proprio si vede che non ce la faceva anzi si è impegnato nel farlo come gioca Castellanos, ma non è nelle sue corde, fare il movimento tra le linee e andare a prendersi la palla fino a metà campo. Per una decina di volte, Noslin l’ha fatto, ma era impreciso e non è riuscito mai ad essere pungente dentro l’area. E’ vero che non veniva servito mai bene, ma è altrettanto vero che un attaccante in qualche modo l’occasione se la crea.
Un modo di giocare e di stare in campo, nonostante il sacrificio e l’impegno, che non ha convinto più di tanto il tecnico che infatti per la gara di coppa Italia con l’Inter ha ripiegato su Loum Tchaouna. Per lui una grande occasione di rimettersi in careggiata e soprattutto di mettersi in evidenza contro una formazione importante come l’Inter, anche perché fino adesso, su 27 presenze, con ben 11 gare cominciate dall’inizio, appena 2 reti sono un po’ troppo poche per un attaccante dalle ottime qualità come le sue. Pensare che, nonostante non abbia fatto granché fino ad ora, il Bologna ha cercato di prenderlo fino alla fine, anche se non voleva mettere l’obbligo di riscatto, ma la Lazio non gli ha dato nemmeno il tempo di pensarci perché dopo l’apertura alla trattativa, Lotito ci ha ripensato.