Il terzino romano, escluso dalla lista dei giocatori a disposizione per il campionato, potrebbe ritrovare spazio in Coppa Italia. La strategia di Baroni è chiara
“L’esclusione di Pellegrini è una mia scelta, assolutamente. Il gruppo viene prima dei giocatori, bisogna avere la capacità di dare tutto in allenamento, il 120%, non il 70-80%. Credo che Luca possa avere un’opportunità da questa scelta, è una porta aperta, non chiusa”. Con queste parole il tecnico della Lazio Marco Baroni spiegò in conferenza stampa la scelta di escludere Luca Pellegrini dalla lista campionato e dall’elenco Uefa. Il terzino biancoceleste è stato depennato dall’elenco dei 25 calciatori a disposizione per le gare di serie A, e non ha trovato spazio neanche in Europa.
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Al suo posto è stato inserito Elsed Hysaj. Una scelta che ha portato a discussioni e polemiche. Pellegrini era stato uno dei calciatori più utilizzati fino al momento dell’esclusione: aveva collezionato 14 presenze in campionato e 7 in Europa League, per un totale di 1011 minuti. “Io sono l’allenatore che ha avuto più fiducia in lui e l’ho dimostrato nella prima parte di stagione”, aveva ribadito Baroni, lanciando poi un messaggio chiaro al terzino: “Voglio vedere ogni giorno la voglia, la dedizione di rientrare in squadra”.
Pellegrini è rimasto a riposo contro Cagliari, Monza, Napoli e Venezia. Ha guardato i suoi compagni dalla tribuna. Nel corso delle ultime settimane è stato utilizzato da Baroni nella squadra che affrontava i possibili titolari, pur sapendo che non avrebbe avuto possibilità di essere utilizzato. Aspetta una chance domani, in Coppa Italia contro l’Inter. Il regolamento offre al calciatore (e al tecnico) un’occasione. Per questa manifestazione non esistono infatti limitazioni di organico. Come era già accaduto a Hysaj in occasione della sfida con il Napoli, il tecnico può utilizzare anche chi è stato escluso dall’elenco del campionato.
Nelle prove della vigilia, Luca Pellegrini è stato provato nella difesa titolare, insieme a Lazzari, Gigot e Gila. Se il tecnico confermerà il test della rifinitura, a Milano toccherà nuovamente al terzino romano. Non certo un impegno semplice (da quella parte se la vedrà con Dumfries, che nella gara di campionato mise in grossa difficoltà Nuno Tavares), ma una grande chance per provare a recuperare terreno.
Il suo manager, Enzo Raiola, si è detto sorpreso delle scelte di Baroni: “L’allenatore ha fatto una scelta tecnica; inizialmente erano stati esclusi Hysaj e Basic, che ora sono stati reinseriti in lista. Come confermato dalla società, non ci sono sono stati problemi disciplinari legati ad atteggiamenti sbagliati del giocatore. Chiaramente il ragazzo è deluso, ma sta continuando a fare il suo e dal punto di vista disciplinare si è sempre comportato nel migliore dei modi. Nelle prossime settimane vedremo come si evolverà la situazione, per capire se potranno esserci margini di reinserimento in lista”.
Contro l’Inter, Luca Pellegrini si gioca tutto. Se dimostrerà all’allenatore (che ne aveva criticato l’atteggiamento negli allenamenti e nelle ultime uscite) di essere concentrato e pronto a dare tutto, potrebbe anche tornare nell’elenco della Serie A. La Lazio può infatti effettuare due cambi entro il 30 marzo. Se Baroni vorrà premiare il terzino e reintegrarlo potrebbe inserirlo al posto di Basic (che non ha giocato neanche un minuto, nonostante l’inserimento nell’elenco). Teoricamente l’allenatore potrebbe anche decidere di depennare momentaneamente Hysaj (infortunato) e poi reinserire l’albanese entro il 30 marzo (data che dovrebbe coincidere con il suo ritorno in campo). Soluzioni che verranno prese in considerazione da domani sera. Pellegrini ha in mano una grande chance per il suo futuro: se vuole avere un futuro nella Lazio, potrà conquistarselo sul campo. Attraverso gli atteggiamenti e le prestazioni.