La Lazio domenica prossima tornerà a San Siro per sfidare il Milan, ma lo farà con un Matias Vecino in più in squadra e, forse, con un altro modulo
La sconfitta contro l’Inter ha sicuramente un peso sull’umore dei giocatori della Lazio, ma dopo il passo falso di Venezia, a San Siro la prestazione non è mancata e tra polemiche arbitrali e gol stratosferici si è concretizzata un’ingiusta sconfitta per i ragazzi di Marco Baroni. Chissà, però, se sempre San Siro si possa rivelare terreno di ripartenza.
L’appuntamento è ovviamente alla partita di domenica quando, contro il Milan, i biancocelesti torneranno in campo alla Scala del Calcio per mettersi a caccia di tre punti che avrebbero un valore incredibilmente importante. Vincere permetterebbe alla Lazio di allontanare una volta per tutte i rossoneri dalla corsa Champions, spazzando via le polemiche sull’incapacità di vincere contro le big.
La squadra di Conceicao, d’altronde, versa in condizioni difficili dal punto di vista dell’umore. Il tecnico portoghese, che per la prima volta dal suo ritorno in Italia affronterà la sua Lazio, è alle prese con comportamenti e stati d’animo sui quali dovrà giocare la formazione di Baroni per assicurarsi un successo a San Siro.
Partita che, però, nonostante tutto resterà complicata. La Lazio non vince a San Siro contro il Milan dal 2019, negli ultimi cinque precedenti non ha mai vinto. È arrivato il momento di invertire questo trend e ad andare in aiuto della squadra ci sarà un recupero fondamentale.
Matias Vecino è pronto a fare il suo ritorno tra i convocati. La partita di domenica sera sarà quella in cui finalmente il centrocampista uruguaiano tornerà a disposizione di mister Baroni. Dopo essersi allenato in gruppo negli scorsi giorni e non esser stato rischiato per le trasferte contro Venezia e Inter, ora è finalmente arrivato il suo momento.
Un recupero che rincuora Marco Baroni, come evidenzia l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Il tecnico fiorentino non solo guadagna un’ulteriore alternativa a centrocampo, soprattutto dopo l’infortunio di Dele-Bashiru, ma anche un giocatore che può garantire maggiori rotazioni al centro del campo.
Il 4-2-3-1 al quale si è dimostrato tanto fedele l’allenatore nella sua esperienza laziale, può tornare a essere un 4-3-3 con un giocatore in più in mezzo al campo in grado di garantire sostanza, tecnica e tempi di inserimento che nessuno ha nel centrocampo della Lazio.
Il recupero giusto nel momento più difficile. Baroni può finalmente tornare ad affidarsi e a fidarsi di uno dei suoi leader per guidare la ripartenza della Lazio. Da San Siro a San Siro, lo stadio è lo stesso, le squadre sono diverse: l’obiettivo è tornare a brillare e per farlo c’è bisogno anche di Matias Vecino.