Milan-Lazio%2C+c%26%238217%3Be%CC%80+un+solo+tecnico+biancoceleste+imbattuto+a+Milano%3A%C2%A0sai%C2%A0qual%C2%A0e%CC%80%3F
lalaziocom
/2025/02/27/milan-lazio-ce-un-solo-tecnico-biancoceleste-imbattuto-a-milano-sai-qual-e/amp/
Approfondimenti

Milan-Lazio, c’è un solo tecnico biancoceleste imbattuto a Milano: sai qual è?

Domenica sera i biancocelesti sono chiamati a una difficile prova sul campo dei rossoneri, da tanti anni praticamente un tabù per quasi tutti gli allenatori 

La Lazio, dopo il brutto pareggio a Venezia, penultima in classifica, e la sconfitta infrasettimanale nei quarti di finale di Coppa Italia contro l’Inter, che ha sancito l’eliminazione dei biancocelesti dalla manifestazione, è chiamata a un pronto riscatto, di nuovo sul terreno di san Siro. Un campo però che, contro i rossoneri, è diventato un autentico tabù, tanto che negli ultimi 25 anni, cioè dalla clamorosa e rocambolesca vittoria contro l’imbattibile Milan di Arrigo Sacchi, grazie all’autogol di Maldini, la Lazio è riuscita soltanto in un’altra occasione a venirne via con i tre punti della vittoria.

Milan-Lazio, c’è un solo tecnico biancoceleste imbattuto a Milano: sai qual è? – LaLazio.com

La stagione è entrata nella fase decisiva e gli uomini di mister Baroni sono chiamati a un tour de force importante che potrebbe dire molto sull’esito finale. Dopo infatti aver perso la gara unica dei quarti di finale di Coppa Italia, la Lazio è attesa dalla giornata di campionato contro il Milan di nuovo a Milano, dall’andata degli ottavi di finale di Europa League contro i cechi del Viktoria Plzen, dalla gara in casa contro l’Udinese e subito dopo dal ritorno di Europa League, per chiudere questo mini ciclo contro il Bologna in un altro scontro diretto per le posizioni di vertice in classifica.

LEGGI ANCHE: Paura per Zdenek Zeman: le condizioni dell’ex tecnico biancoceleste

Una trasferta praticamente impossibile

Era il lontano 3 settembre 1989 quando la Lazio, allenata all’epoca da Beppe Materazzi, ottenne una rocambolesca vittoria a San Siro contro l’invincibile Milan degli olandesi guidato da Arrigo Sacchi. Una vittoria ottenuta grazie a una clamorosa autorete da centrocampo di Paolo Maldini, che con un azzardato retropassaggio beffò il portiere Galli fuori dai pali. Una vittoria molto fortunata che aiutò sicuramente la Lazio a disputare una stagione tranquilla, che poi verrà pagata carissima negli anni successivi tanto da far diventare la trasferta con il Milan una gara impossibile dove i biancocelesti raccoglieranno soltanto le briciole.

Una trasferta praticamente impossibile – LaLazio.com

Una vittoria, dieci pareggi e addirittura 21 sconfitte in 35 anni dopo quel pallonetto beffardo di Maldini. Questo il pesantissimo score ottenuto dalla Lazio in questi anni, nonostante più volte i biancocelesti siano saliti fino alla “Scala del Calcio” con squadre davvero all’altezza, arrivate a rivaleggiare a volte proprio con i rossoneri per lo scudetto. Basti pensare alla Lazio cragnottiana allenata da Eriksson, mai vittoriosa a San Siro contro il Milan.

LEGGI ANCHE: Lazio, pronto il primo colpo in attacco per giugno: “C’è già stato un contatto”

L’allenatore imbattuto

Non è facile davvero da spiegare questa sorta di tabù della Lazio in casa del Milan, una difficoltà ad esempio non così forte riscontrata contro l’Inter, dove i biancocelesti hanno più volte strappato la vittoria o sono usciti comunque imbattuti dal confronto con i neroazzurri. Con i rossoneri invece è sempre stato complicato, Zoff e Zeman, i due allenatori che si sono alternati sulla panchina della Lazio dopo quell’ultima vittoria, al massimo sono riusciti a tornare a casa con qualche pareggio, paradossalmente meglio il boemo del friulano. Due volte 0-0 in casa del Milan sono comunque gare da ricordare per un tecnico spregiudicato come lui. Ovvio che poi con l’avvento di Lotito alla guida della società in un momento davvero complicato, ha significato andare incontro a pesanti rovesci contro i rossoneri, troppo il divario tecnico tra le due squadre.

L’allenatore imbattuto – LaLazio.com

Ad esempio Delio Rossi in cinque anni è riuscito a strappare soltanto un pareggio. cosa invece riuscita ben due volte su tre a Pioli. Simone Inzaghi è stato l’unico fino a oggi ad aver almeno abbattuto il tabù vittorie, facendo tornare a vincere la Lazio a San Siro contro il Milan nel 2018, a quasi 30 anni dal famoso autogol. Un 2-1 impreziosito dal gol numero 100 nella Lazio da Immobile. Ma Inzaghi ha comunque perso poi tutte le altre 4 sfide contro i rossoneri. Anche Maurizio Sarri ha patito il fattore Milan, solo sconfitte a San Siro alla guida della Lazio, anche nella stagione che ha portato la Lazio al secondo posto. Dal 1989 ad oggi soltanto un allenatore è riuscito a restare imbattuto a Milano nelle sfide contro i rossoneri, non riuscendo mai a vincere, ma sempre portando a casa quel pareggio importante a muovere la classifica. Edy Reja che dal 2009 al 2012 è riuscito a ottenere uno 0-0, un 1-1 e un 2-2 che regalano al tecnico friulano un record davvero invadibile per quanto riguarda la storia biancoceleste.

Published by
Mauro Simoncelli
Tags: apertura