Il tecnico boemo, che ha guidato la Lazio dall’estate del 1994 al gennaio del 1997, è stato ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli
Momenti di paura per Zdenek Zeman. L’ex tecnico della Lazio è stato ricoverato questa mattina in codice rosso al Policlinico Gemelli di Roma per un ictus. Il 77enne si trova attualmente in terapia intensiva neurologica: ha manifestato dei sintomi preoccupanti, come la disartia e l’ipostenia alle gambe.
Il tecnico boemo lo scorso ottobre era già stato colpito da un ictus, che gli aveva causato un’emiparesi al braccio destro. Nei giorni scorsi aveva accusato una forte sindrome influenzale, che aveva portato i familiari a chiedere l’intervento dei medici. Oggi si è verificato un peggioramento, che ha portato al suo ricovero. Le condizioni di Zeman sono gravi.
Zeman ha presentato questa mattina un deficit di forza e un disturbo di produzione del linguaggio compatibile con ischemia cerebrale in pazienti “con pregressa comorbidita cardiologica e pregresso ictus”. L’ospedale fa sapere che è stata confermata la terapia antiaggregante e anticoagulante. “Le condizioni cliniche sono al momento stabili pur rimanendo in prognosi riservata, fa sapere l’ospedale. Per i medici è “vigile e collaborante”
Negli ultimi anni l’ex tecnico della Lazio ha avuto diversi problemi di salute. A dicembre del 2023 fu colpito da un malore mentre era sulla panchina del Pescara. Tentò di tornare in panchina, ma a febbraio del 2024 i medici gli consigliarono di rallentare a causa di problemi al cuore. Venne sottoposto ad un intervento chirurgico. A ottobre scorso il nuovo intervento per un ictus.
Zdenek Zeman ha guidato la Lazio dall’estate del 1994 al gennaio del 1997. Ha ottenuto un secondo e un terzo posto, prima dell’esonero a metà della terza stagione. E’ stato il tecnico capace di trionfi straordinari (4-0 a Milan e Juventus, 8-2 alla Fiorentina, 6-3 alla Sampdoria, 7-1 al Foggia, 5-0 al Napoli in 45’) e di incredibili scivoloni. E’ stato l’allenatore capace di esaltare al massimo le qualità offensive dei suoi attaccanti, ma di curare solo in minima parte la fase difensiva.
I numeri in biancoceleste di Zeman sono stati impressionanti: nella sua prima stagione alla guida della Lazio portò a casa un secondo posto, le semifinali di Coppa Italia e i quarti di finali di Coppa Uefa, segnando, nelle tre competizioni, 98 gol. Il secondo anno chiuse al terzo posto in campionato, deludendo nelle coppe (fuori al secondo turno in Coppa Italia e in Uefa) ma non nei gol segnati: 76 in 42 gare. La crisi arrivò al terzo anno. La sua avventura si chiuse a Gennaio, dopo la rovinosa sconfitta casalinga (1-2) contro il Bologna, che portò la sua Lazio al quart’ultimo posto in classifica.