Il patron biancoceleste non ha affatto dimenticato il 5-0 di Bologna, ma ha voluto aspettare che tornassero tutti quanti
Era il 16 marzo, da quel giorno ne sono passati diversi, ma Claudio Lotito di quel 5-0 di Bologna non ha dimenticato nemmeno una virgola. Niente. Non ha parlato, non ha detto nulla, l’unica cosa che gli è uscita dalla bocca è che “si può cadere, l’importante è sempre avere la capacità di rialzarsi“. E’ l’unica frase pronunciata dal presidente della Lazio alla quale si possono fare dei riferimenti alla debacle del Dall’Ara. La verità è che, nonostante siano passati diversi giorni da quel giorno nefasto, al patron non gli è ancora passata del tutto. A chi lo avvicina, anche in questi giorni in Senato, e gli ricorda quella sconfitta, diventa quasi rosso e borbotta qualcosa del tipo “non vi preoccupate, ci parlerò, mi sentiranno”. Quel “ci parlerò” e quel “mi sentiranno“, verosimilmente è riferito ai calciatori. Per come è fatto avrebbe voluto affrontarli il giorno dopo, ma non ci sarebbe stato nessuno o quanto meno sarebbero stati in pochi perché la maggior parte, una decina, sono andati con le nazionali.

Ci tiene molto a questa cosa, ci tiene parecchio ad avere un confronto con i giocatori, anche perché quella partita non l’ha affatto dimenticata anzi ha tentato di rimuoverla, ma non c’è stato niente da fare. Una gara si può perdere, su questo il patron non fa problemi, ma non in quel modo. A lui, non è andato giù come la squadra si sia lasciata andare, come se non ne avesse più e questo non lo tollera. E non vuole più che si ripeta, né lo vuole più rivedere. Ci tiene in particolar modo a fare bene questo finale di stagione e non intende vedere altre figure del genere, né che ci siano distrazioni di alcun genere.
Confronto con Baroni, ora tocca ai giocatori
Davanti Claudio Lotito ha la grande opportunità di poter vedere la sua Lazio che fa un cammino trionfale in Europa League e non ammette che ci siano partite o figuracce. Ne ha già parlato con Baroni, col quale ha avuto un colloquio telefonico e anche dal vivo, pare a Formello. Il presidente ha voluto capire come vanno le cose, chiarire alcune situazioni legate ai giocatori, ma soprattutto dare la certezza all’allenatore della grande stima e fiducia che lui in prima persona ha nei confronti del tecnico. Su questo l’ha ribadito diverse volte, anche perché Lotito, che di tecnici ne ha visti diversi nella sua gestione, sa bene il grande lavoro che ha fatto l’ex allenatore del Verona.

E così, dopo aver parlato con Marco Baroni, adesso Lotito vuole fare lo stesso, ma con un piglio leggermente diverso, con i giocatori. A seconda degli impegni che avrà in Senato o da altre parti, il presidente della Lazio o mercoledì o giovedì si presenterà al quartier generale e parlerà con la squadra, il classico confronto del patron al quale chiederà ai suoi giocatori di dare il massimo e di fare di tutto e di più per andare avanti in Europa League. Da alcuni rumors, il patron userà il bastone, ma anche la carota e potrebbe essere una carota assai dolce, visto che avrebbe in mente di alzare il premio in denaro qualora la squadra arrivasse in finale d‘Europa League. E, forse, è anche questo quello che dirà quando li avrà davanti….