Gila torna rigenerato, tanti club su di lui ma la priorità è alla Lazio

Il difensore è rientrato dalla sua prima convocazione ed è felice perché se continuerà nei suoi progressi col suo club, il ct lo confermerà

Mario Gila è tornato come nuovo. La chiamata in nazionale gli ha fatto bene, l’ha rigenerato in tutti i sensi. Nella testa non faceva altro che pensare ai clamorosi errori di distrazione e di posizionamento commessi con il Bologna e non gli andava giù. Dopo la gara del Dall’Ara si è rivisto la partita e non riusciva a capacitarsi di aver fatto tutti quegli errori in una sola partita. Mario è uno che si applica tanto e sta dietro a Baroni si dall’inizio della sua avventura, lo stima molto e gli piace parecchio la mentalità offensiva e il modo di stare in campo della Lazio, gli ricorda molto la filosofia spagnola. Allo stesso tempo però Gila è un ragazzo molto severo con sé stesso ed era parecchio giù per quello che aveva combinato col Bologna, tanto da sentirsi in colpa. La chiamata di De La Fuente ha rimesso a posto un po’ le cose, e poco importa che il difensore biancoceleste abbia visto la gara con l’Olanda dalla tribuna, lui era già contento della chiamata della Spagna.

Mario Gila
Gila torna rigenerato, tanti club su di lui ma la priorità è alla Lazio (Ansa Foto) Lalazio.com

Era felice come un bambino anche solo per la chiamata e per il viaggio che, alla fine, non ha portato a nulla, ma De La Fuente lo stima tantissimo, lo conosce bene avendolo seguito e allenato nelle nazionali giovanili spagnole e gli ha confermato che se continua a giocare a quei livelli con la Lazio l’avrebbe richiamato senza alcun problema. E grazie a tutto questo, Marco Baroni avrà la possibilità di avere un Gila ancora più stimolato a fare bene da qui fino al termine della stagione. Mario sa che se gioca come sa, De La Fuente lo richiamerà senza dubbio anche per la fase finale della Nations League.

Su Gila le big della A ma anche in Premier, ma c’è appuntamento con Lotito

Dopo la Spagna, il difensore laziale si getterà a capofitto sulla Lazio, campionato ed Europa League, con tanti sogni e obiettivi nel cassetto. Non pensa ad altro e poco importa che ci siano squadre di grandissimo livello che lo stanno osservando da mesi, sin dall’anno scorso, l’Inter di Inzaghi, soprattutto, ma anche la Juve, tanto che Giuntoli avrebbe chiamato il suo agente a gennaio per sondare la disponibilità, ma lo stesso gli ha risposto, ringraziandolo, che era inutile perché Mario non si sarebbe mai spostato, anche perché Lotito non avrebbe mai accettato nessuna offerta. Su Mario Gila c’è il mondo, ma non certo da adesso, addirittura dopo il suo primo anno nonostante non avesse giocato tantissime partite e quelle che aveva fatto non era certo stato uno dei più bravi.

Mario Gila
Su Gila le big della A ma anche in Premier, ma c’è appuntamento con Lotito (Ansa Foto) Lalazio.com

In Premier lo spagnolo è molto seguito, dal Newcastle, ad esempio, ma anche dal Tottenham e occhio ad Arteta che ha una particolare predilezione per i difensori che cercano l’anticipo. Insomma, estimatori di Mario Gila ce ne sono diversi, ma lui, che non è attaccato ai soldi, adora stare a Roma, tanto che sta girando per la città perché vuole comprare una casa. La sua idea è quella di restare anche perché, e qui c’è la novità del suo viaggio in Spagna, il Real Madrid, il suo vero sogno, per la prossima estate, non ha pensieri su di lui per farlo rientrare. O meglio, non ancora, magari tra un anno o due. Ed è per questo che a fine stagione si metterà attorno a un tavolo con Lotito e i suoi procuratori per parlare di rinnovo, ma la Lazio dovrò fare molto meglio della proposta di 1,5-1,7 milioni di euro a stagione che è stata portata avanti da settembre fino a Natale. E’ vero che Gila non è attaccato ai soldi, ma sa anche di essere uno dei più forti della rosa, quindi la società dovrà riconoscergli più soldi.

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