Addio a Suor Paola: un esempio di amore e lazialità. “Una donna eccezionale”

Il mondo biancoceleste e non solo, piange la scomparsa di Suor Paola. Il ricordo di Delio Rossi: “Quando l’ho vista per la prima volta…”

Nel cuore e nella mente di ogni tifoso della Lazio, il sorriso e la vitalità di Suor Paola saranno difficili da dimenticare. Ma relegare il suo personaggio a quello di una semplice tifosa, è assolutamente riduttivo. Suor Paola, al secolo Rita D’Auria, aveva 77 anni e si è spenta a Roma ieri primo aprile, nello stesso giorno in cui il mondo biancoceleste ricordava Giorgio Chinaglia: uno dei suoi idoli.

Suor Paola
Addio a Suor Paola: un esempio di amore e lazialità. “Una donna eccezionale”

E’ diventata famosa grazie alla sua partecipazione al programma televisivo Quelli che il Calcio, quando faceva da inviata e tifosa per le gare della Lazio. Ma al di là della passione sportiva, Suor Paola ha rappresentato una figura unica per l’impegno in soccorso dei più bisognosi e la fede che ha professato nell’ambiente calcistico. E non solo. Ha creato la Sos.pe (Solidarietà e Speranza) coinvolgendo spesso i calciatori della Lazio e i personaggi dello spettacolo in opere benefiche. Si è spesa per le donne in difficoltà, per le ragazze madri che non avevano aiuti.

Suor Paola, il ricordo di Delio Rossi

Ogni settimana giocatori e dirigenti della Lazio si presentavano nei suoi centri per servire ai tavoli le persone più bisognose. Uno dei tecnici biancocelesti con il quale legò in modo quasi viscerale fu Delio Rossi. Nel racconto dell’ex allenatore della Lazio, si capisce lo spirito e la passione con la quale Suor Paola riusciva a coinvolgerli in opere benefiche: “Prima di Natale mi dissero dalla società che avrei dovuto fare un calendario. Io mi rifiutai: i calendari li fanno le veline, mica gli allenatori. Poi mi spiegarono che era per beneficenza, a favore dei bambini orfani. E’ lì che ho conosciuto Suor Paola. Ho fatto un po’ il pagliaccio. Mi hanno messo un vestito gessato che sembravo Al Capone, ma è stata una bella esperienza. Lì ho conosciuto una bella realtà. Ho conosciuto delle persone straordinarie, che danno senza chiedere niente in cambio. Una cosa lontanissima dal mondo del calcio. Suor Paolo è stata una donna eccezionale”.

Suor Paola, il ricordo di Delio Rossi- Lalazio.com

Delio Rossi ricorda la sua esperienza in questo modo: “La cosa più bella è guardare gli occhi di questi bambini. Ti dicono tutto: c’è paura, spavento, gratitudine. Si vede dagli occhi che sono bambini che stanno soffrendo o hanno sofferto. Quando vai da loro sono contenti, felici. Inoltre devo dirvi che mi ero veramente innamorato di un bambino di colore. Quello che Peruzzi portò in braccio allo stadio prima di una partita. La prima volta che l’ho visto volevo adottarlo, ma le pratiche sono lunghe e difficili. Per lo più c’è una fila enorme, con gente che aspetta da anni”.

Il cordoglio di Lotito e della Lazio

Stretto anche il rapporto con il presidente Claudio Lotito. Il patron biancoceleste ha espresso il “cordoglio e la propria commozione per la scomparsa di Suor Paola, figura amatissima da tutti i tifosi biancocelesti e dall’intera comunità romana. Suor Paola è stata un faro di speranza e generosità, un esempio straordinario di umanità e dedizione nei confronti di chiunque avesse bisogno di aiuto o conforto. Con il suo sorriso e la sua disponibilità costanti, ha incarnato i valori della solidarietà e dell’accoglienza, rendendosi punto di riferimento per migliaia di persone. Il Presidente e tutta la Società si uniscono al dolore della comunità religiosa e di quanti hanno voluto bene a Suor Paola, ricordandone con sincera gratitudine la sua missione di amore verso il prossimo. Il vuoto che lascia nei nostri cuori è immenso, ma la sua eredità di fede e benevolenza continuerà a ispirarci e a guidarci”.

Suor Paola e Lotito
Il cordoglio di Lotito e della Lazio – Lalazio.com

“In questo momento di grande tristezzadichiara il Presidente Claudio Lotitosento il dovere di esprimere la mia più profonda riconoscenza verso Suor Paola per l’esempio di amore, sacrificio e passione che ha incarnato quotidianamente. Conserverò sempre il ricordo delle sue parole e del suo sorriso, capaci di scaldare il cuore di tutti e di infondere speranza anche nelle sfide più difficili. Suor Paola ci lascia un’eredità preziosa: la certezza che l’altruismo e la solidarietà siano la forza più grande che possiamo donare al prossimo.”

 

 

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