In attesa di vedere e verificare la situazione legata al tecnico per la prossima stagione, la società lavora anche per il futuro
Gira che ti rigira, la Lazio, come faceva in passato, anche adesso non è che abbia cambiato più di tanto il modus operandi. E così se nel mercato invernale ha cercato di portare a Roma Jacopo Fazzini, tenterà ugualmente di farlo anche in quello estivo. Probabilmente la concorrenza aumenterà, ma, rispetto alle altre società, c’è una base su cui partire e nonostante i rapporti con Corsi qualche mese fa sono stati un po’ tesi, Lotito da qualche tempo sta provando a rimettere le cose a posto, anche perché conosce il presidente dell’Empoli da tanti anni e alla fine un modo per fare l’operazione si troverà,. Qualcosa in atto c’è già, in maniera molto timida, ma Fabiani e i suoi collaboratori non hanno mai smesso di tenere i rapporti con il suo manager.

Pensare che le parti sono state vicinissime. Era il giocatore che tanto desiderava Baroni e che tanto, proprio in questo momento, gli manca. Qualcuno che sia tecnico quanto basta per risolvere alcune situazioni quando la palla scotta e prova a salire in cattedra con la qualità. Un po’ quello che hanno sempre fatto in passato gente come Luis Alberto o Felipe Anderson. Fazzini è più giovane e, allo stato attuale non ha certo la dimestichezza dei campioni sopracitati, ma la qualità ne ha e questo, almeno a gennaio, bastava, figuriamoci il prossimo anno quando si dovrà ripartire daccapo.
A Lotito piace avere giocatori di qualità
A gennaio la Lazio aveva pensato di portare avanti l’affare su una proposta da circa 10 milioni più 2 di bonus, ma a Corsi, che a gennaio stava bene la cifra, non era proprio contento del fatto che si sarebbe cominciato a pagare a luglio una parte per poi definire il tutto a giugno del 2026. La situazione dovrà essere rivista e soprattutto rivisitata, con la Lazio che, nonostante debba tira fuori tanti soldi per riscatti da pagare, dovrà dare qualcosa all’Empoli già a luglio. Un modo per trovare un accordo con Corsi si trova pensa il patron laziale, anche perché con il suo entourage una bozza d’accodo c’era già a gennaio, con la promessa di rivedersi e risentirsi in estate.

E’ stato anche questo il motivo che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Empoli, ovvero aver intuito che Fazzini aveva già un accordo con la Lazio e questo lasciava presagire che l’Empoli alla fine mollasse l’osso, ma così non è stato. Ora in qualche modo, il patron dell’Empoli vuole cedere e accontentare Fazzini, ma non certo alle condizioni che detta il club di turno. La situazione però potrebbe essere diversa e molto dipenderà da come la società toscana riuscirà a chiudere la stagione. Se resterà in A, allora avrà una posizione di forza, ma in caso contrario è difficile che Lotito possa mantenere le stesse condizioni di gennaio. Sarà l’ennesima partita a scacchi