Atalanta-Lazio, ansia per Isaksen ma Baroni sa come fare

Il tecnico biancoceleste è alle prese con acciacchi di vario genere di alcuni giocatori, il danese è tra questi ma preoccupa fino a un certo punto

Attenzione, si fa presto a diventare fragili se si persiste sugli stessi errori. A Formello dopo i casi di Pedro, Vecino, Patric, Tavares e Castellanos la cautela e le riflessioni quando ci sono giocatori che hanno a che fare con qualche fastidio di troppo sono parecchie. Ed è giusto e normale che sia così, a maggior ragione se il giocatore in questione è Gustav Isaksen. Il ragazzo danese, che tanto bene sta facendo dall’inizio del nuovo anno ad oggi, forse, ha dato tanto e ora avrebbe bisogno di essere gestito più di altri anche perché il suo apporto è prezioso e rinunciarci perché si fa male e si deve fermare, sarebbe un peccato mortale.

Marco Baroni
Atalanta-Lazio, ansia per Isaksen ma Baroni sa come fare (Ansa Foto) Lalazio.com

Già prima della partita col Torino, Gustav non stava benissimo, anche perché era stato in nazionale ed è rientrato con qualche piccolo acciacco rimediato soprattutto nella seconda gara con il Portogallo. Dopo la partita ha lamentato un piccolo fastidio al tendine della caviglia sinistra e se lo sta portando dietro da qualche giorno. Contro i granata ha dato il solito apporto importante, ma a dirla tutta, non era il solito Isaksen brillante e furente, si vedeva che qualcosina, forse, lo frenava, anche se sulla sua gara, non c’è tanto da dire e soprattutto da rimproverare, solo che qualcosa che non andava come al solito c’era, e si vedeva.

Isaksen ci prova, se non ce la fa ecco Tchaouna

In questo 2025, Gustav Isaksen è una delle cose più belle e più riuscite a Marco Baroni. Il tecnico ci ha creduto, ci ha lavorato tanto fisicamente e soprattutto mentalmente facemdo venir fuori un giocatore coi fiocchi e con ancora ampi margini di miglioramento. Il suo apporto alla Lazio è determinante, soprattutto nella fase offensiva. Deve migliorare ancora tanto nella fase realizzativa, ma è sulla buona strada. E se ne stanno accorgendo in tanti. Basti pensare che durante la prima sfida col Portogallo in Danimarca in tribuna c’erano tanti talent scout di squadre inglesi e parecchi erano venuti proprio per il biancoceleste.

gustav isaksen
Isaksen ci prova, se non ce la fa ecco Tchaouna (Ansa Foto) Lalazio.com

E’ un momento d’oro per il giovane 23enne danese che fino alla trentesima giornata ha collezionato 5 reti all’attivo, 3 in campionato A, 2 in Europa League, con 4 assist in 34 presenze stagionali. Aveva promesso a Baroni che avrebbe fatto almeno una decina, ma se non ci dovesse riuscire non sarà un problema. Il tecnico gli ha risposto che sarebbe soddisfatto se ne facesse almeno altri 2 o 3 di gol. Dalla Premier, con Tottenham in testa, ma nelle ultime si sarebbe messo dietro anche l’Arsenal di Arteta che è sensibile ai giovani di talento se poi sono esterni d’attacco, soprattutto. E attenzione all’Inter di Inzaghi che lo vedrebbe benissimo come quinto, soprattutto grazie al lavoro in fase difensiva che sta facendo.

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