Atalanta-Lazio, che duelli! Da nove anni sul filo

La Lazio si prepara alla sfida contro l’Atalanta con il sogno Champions ancora in gioco, ma il cammino è in salita

Nel presentare il docu-film sulla finale di Dublino, Percassi ha svelato un dettaglio significativo: l’estremo tentativo di trattenere Gasperini, con un rinnovo biennale, nonostante il tecnico sia sotto contratto fino al 2026 e abbia già escluso qualsiasi ulteriore prolungamento.

De Ketelaere e Isaksen
Atalanta-Lazio, che duelli! Da nove anni sul filo (LaPresse Foto) – Lalazio.com

Questo tentativo – come riportato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport – è un segnale di rilancio da parte della Dea, che, dopo aver vinto l’Europa League, era rimasta per puntare al grande salto. Il sogno scudetto sembra ormai svanito, ma la Champions resta un obiettivo da blindare, anche se il terzo posto a 58 punti non è ancora un’area sicura. Dietro, il Bologna accelera, la Juventus di Tudor tenta di risalire, mentre Roma e Lazio sono pronte a dare battaglia per un posto europeo.

La Lazio, invece, si presenta al Gewiss con un certo nervosismo, cercando di allontanare una crisi che si è fatta strada. Dopo il pesante tracollo al Dall’Ara, e con la sosta a spingere la riflessione, il pareggio contro il Torino ha frenato gli entusiasmi. La squadra, in calo fisico e con diversi giocatori fuori forma o ancora alle prese con infortuni, dovrà affrontare i quarti di Europa League e, se non si ricorre al turnover, rischia di perdere energie su entrambi i fronti.

Una stagione che, fino a poche settimane fa, sembrava destinata a un finale da applausi si è ora complicata al punto da far sorgere dubbi sul futuro di Baroni. Lotito, che sognava la qualificazione in Champions, si ritrova oggi settimo in classifica, raggiunto dalla Roma di Ranieri, capace di recuperare ben 15 punti in sole 12 giornate, un’iniezione di fiducia che è partita con il derby d’andata.

Atalanta-Lazio, uno snodo cruciale

L’Atalanta, domani, diventa uno snodo cruciale per la Lazio. Se la squadra biancoceleste dovesse vincere, si porterebbe a -3 dalla Dea, mantenendo vive le speranze per il quarto posto. Il confronto diretto d’andata è finito 1-1, e questa sfida potrebbe determinare la continuazione o la fine di certi sogni.

Ederson e Dele-Bashiru
Atalanta-Lazio, uno snodo cruciale (LaPresse Foto) – Lalazio.com

La Lazio, quindi, si trova in una situazione simile a quella del 2016/17, quando l’Atalanta di Gasperini, con un progetto avviato, iniziava a lottare per lo scudetto. In quel periodo la squadra biancoceleste affidava a Simone Inzaghi, un tecnico che avrebbe scritto un quinquennio d’oro, culminato con la qualificazione Champions e tre trofei vinti.

Nel 2021, con il tecnico partito per nuove sfide, la Lazio ha puntato su Sarri, ma le ambizioni, seppur crescenti, non sono mai riuscite a decollare definitivamente. Il confronto con l’Atalanta, quindi, è diventato una staffetta continua. E il club romano, nel complesso, ha guadagnato meno terreno rispetto alla Dea.

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Negli ultimi nove campionati, la differenza di punti tra le due squadre è di soli 9, ma l’Atalanta ha preso il volo negli ultimi anni, partecipando stabilmente alla Champions League e vincendo l’Europa League. Ora la Lazio vuole provare a recuperare terreno, ma parte decisamente più indietro. Domani, però, potrebbe essere l’occasione giusta per ridurre quel gap.

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